mercoledì 11 novembre 2009

Mondi diversi

Ero all' auditorium e mentre ascoltavo i violini e i flauti qual' era il mio pensiero ? Questi musicisti usano mai la lavatrice? Hanno montagne di panni da lavare? da asciugare? da stirare? Santa pazienza,sono diventata una casalinga disperata?

Παρακολουθούσα ένα κοντσέρτο κλασικής μουσικής και ποια σκέψη πέρασε απ το μυαλό μου; Αυτοί οι μουσικοί βάζουν ποτέ πλυντήριο;Έχουν ένα βουνό από ρούχα να πλύνουν, να στεγνώσουν και να σιδερώσουν; Τι έγινε ρε παιδιά, κατάντησα μια απελπισμένη νοικοκυρά;

giovedì 1 ottobre 2009

Ταξίδι στην άκρη της νύχτας (ΣΕΛΙΝ)

...μερικές φορές μπορεί να νιώθεις κι έτσι:

    Τι τρελοκομείο η στερημένη ζωή! Μια τάξη είναι η ζωή κι η πλήξη είναι ο παιδονόμος της που διαρκώς σε κατασκοπεύει. Πρέπει πάση θυσία να μοιάζεις απασχολημένος με κάτι πολύ συναρπαστικό ειδάλλως πλακώνει και σου ροκανίζει το μυαλό. 'Οταν η μέρα δεν είναι τίποτε άλλο από ένα σκέτο εικοσιτετράωρο, δεν υποφέρεται. Μια μακριά, σχεδόν αβάσταχτη ηδονή πρέπει να έιναι η μέρα, μια μακριά συνουσία, θες δε θες.
    Σου κατεβαίνουν λοιπόν σιχαμερές σκέψεις όσο σε αποβλακώνει η ανάγκη, όσο μέσα στο κάθε σου δευτερόλεπτο στριμώχνεται ένας πόθος για χίλια άλλα πραγματα, ένας πόθος γι'αλλού.
   ...


Viaggio ai margini della notte (SELIN)
...a volte ti senti così:

Che manicomio di vita! La vita è ordine e la noia è il suo regolatore che ti spiona di continuo. Devi sembrare a tutti i costi impegnato con qualcosa di molto affascinate altrimenti arriva e ti erode il cervello. Quando il giorno non è altro che un solo ventiquattro-ore. Un lungo, quasi insopportabile piacere dovrebbe essere il giorno, un rapporto lungo sia se lo vuoi che no.
Quindi ti arrivano pensieri disgustosi quando la necessità ti stordisce, quando in ogni secondo si stipa un desiderio di mille altre cose, un desiderio per altrove.
... ...

giovedì 30 aprile 2009

La dieta non dieta

Nel mese di Aprile ho perso 6 chili, tutto colpa di nausea continua e vomiti attroci! Sto leggendo "La montagna incantata" di Thomas Man; quanta ragione ha, quando dice: "quando sei malato sei solo corpo". Così mi sento anch'io. E ogni giorno sembra un'eternità ma la somma dei giorni sembra un attimo; visto che sono sempre gli stessi che si ripetono con monotonia. La vita insegna anche la pazienza.


Μες στον Απρίλιο έχασα έξι κιλά, χάρη σε συνεχείς ναυτίες και εξαντλητικούς εμετούς. Διαβάζω το Μαγικό Βουνό του Τόμας Μαν, πόσο δίκιο έχει όταν λέει πως ένας άρρωστος είναι μόνο σώμα. Έτσι νιώθω κι εγώ. Και κάθε μέρα μοιάζει μια αιωνιότητα μα το σύνολο των ημερών μοιάζει μια στιγμή, καθώς είναι πάντα η ίδια μέρα που επαναλαμβάνεται μονότονα. Η ζωή διδάσκει και την υπομονή.

venerdì 13 marzo 2009

Vita

Questa canzone mi fa piangere perché esprime quanto è bella la vita e quanto è triste l'esistenza; noi siamo sempre qui ma il tempo cambia tutto intorno a noi senza pietà.

Αυτό το τραγούδι μου φέρνει δάκρυα στα μάτια γιατί εκφράζει πόσο όμορφη είναι η ζωή και πόσο λυπητερή η ύπαρξη: εμείς είμαστε πάντα εδώ αλλά ο χρόνος αλλάζει τα πάντα γύρω μας ανελέητα.

Aς ήταν όλη η ζωή μου σαν και σήμερα
που είν' όλα γύρω μας και όμορφα και ήμερα
και είναι τόσο γαλανός και τόσο φωτεινός ο ουρανός

Ας ήταν σήμερα ο χρόνος να σταμάταγε
κάθε στιγμή ένα αιώνα να εκράταγε
και να μην έφτανε ποτέ ποτέ το δειλινό, το σκοτεινό

Magari la vita fosse tutta come oggi
che tutto intorno a noi è bello e tranquillo
che il cielo è così azzurro e così illuminato

Magari oggi si fermasse il tempo
che ogni momento durasse un secolo
che l'imbrunire del giorno non arrivasse mai e poi mai

martedì 10 marzo 2009

Parole sagge - Σοφά λόγια


Essere madre è come aggiungere al CV 5 anni di esperienza, indipendentemente dal tipo di lavoro. Perché nessuno più di una madre sa cosa sia il multitasking, l'efficienza, l'efficacia, il self control e il fair play.

Το να είσαι μητέρα είναι σαν να προσθέτεις πέντε χρόνια εμπειρίας στο βιογραφικό σου, ανεξάρτητα από το είδος της δουλειάς σου. Γιατί κανείς δεν ξέρει τόσο καλά όσο μία μάνα τι σημαίνει πολυεργασία (multitasking) , αποδοτικότητα, αποτελεσματικότητα, αυτοέλεγχος και ευ αγωνίζεσθαι.

domenica 8 marzo 2009

Festa della donna - Γιορτή της γυναίκας


Διάβασα ένα άρθρο που με συγκίνησε και σας το παρουσιάζω.
Ho letto un post che mi ha commossa e lo traduco in italiano:

Festa della donna oggi.
Di Petra e di tutte quelle ragazze che si sacrificano per avere successo.
Di Elena con due figli che si alza alle sei del mattino per andare al lavoro e torna spossata la sera e deve cucinare,aiutare i figli a fare i compiti, mettere in ordine la casa...
Di piccola Leyla che subisce la mutilazione genitale
Di piccola Aysa che appena compie undici anni si sposerà
Di Maria che subisce violenze sessuali dal suo datore di lavoro per non perdere lo stipendio da 700 euro al mese, visto che il suo ex marito non dà una lira per il suo figlio che da cinque anni si è abituato a stare da solo a casa.
Di Giorgia che fra un anno sarebbe andata in pensione ma l'hanno licenziata prima.
Di Caterina che sognava di vedere suo figlio laureato e due anni dopo la laurea lo deve ancora mantenere
Di Sofia che suo marito a 62 anni l'ha lasciata perché ha perso la testa per la sua segretaria e lei vive con l'aiuto economico dei suoi figli.
Di Melina che ha compiuto i suoi sogni per studi e carriera ma ha dimenticato di sognare una vita personale felice e a 48 anni guarda da sola la tv bevendo un bicchiere di vino e accarezzando il suo gatto.
Di piccola Violetta che credeva di trovare in Italia la terra promessa e si trova sdraiata su letti sporchi con sconosciuti.
Di Concetta che a 68 anni si sveglia all'alba per andare dal nipotino appena nato finché i suoi genitori non tornano dal lavoro la sera tardi.
Di Alessandra che ha lasciato il suo lavoro per far crescere i suoi quattro figli e ogni santo giorno cucina,lava,spazzola,stira e ricorda quanto era valida nella sua professione.
Di Zoe che si sveglia dieci volte ogni notte per sentire se suo figlio malato di cancro respira ancora.
Di Caterina che butterà via la cena per un altra volta perché suo marito ha una cena aziendale, sapendo benissimo che lui sta con l'amante ma dopo quindici anni di matrimonio e senza esperienza lavorativa è più facile far finta di niente.
Di Cristina che bada al suo marito affetto da ictus.
Di Monica che ha perso un seno e non sa se vivrà per vedere suo figlio finire la scuola elementare.
Di Phoebe che a 35 anni si sposa così il figlio che porta in grembo può avere un padre, pur sapendo che il divorzio è solo questione di tempo
Di Clio che ha appena abortito perché il suo fidanzato appena ha saputo del figlio è scappato
Di Laura che ancora ha tanta voglia di diventare madre ma a 43 anni ha perso il treno
Di Thalia che ogni giorno visita suo figlio al manicomio.
Di Flora che per un'altra volta andrà a raccogliere suo marito ubriaco dalla strada
Di Angela che non fa sapere al suo fidanzato che lei ha già un figlio che lo cresce sua madre.
Di Chiara che deve nascondere i lividi dalle botte di suo marito per andare al supermercato
Per tutte queste e tante ancora AUGURI!

giovedì 5 marzo 2009

E per chi non ha capito : Oggi piove! - Και για όποιον δεν κατάλαβε : Σήμερα βρέχει!


Βροχή και σήμερα
, βροχή στη στέγη μας, βροχή στη πόρτα μας, ατέλειωτη βροχή...
Pioggia anche oggi, pioggia sul nostro tetto, pioggia alla nostra porta, pioggia infinita...
(Λευτέρης Παπαδόπουλος )

Πέφτει βροχή, ο ουρανός μολύβι Cade la pioggia,di piombo il cielo
Πέφτει βροχή κι η νύχτα κάτι κρύβει Cade la pioggia e la notte cela qualcosa
(Νίκος Γκάτσος )

Εν μέσω λογισμών και παραλογισμών άρχισε κι η βροχή να λιώνει τα μεσάνυχτα μ’ αυτόν τον πάντα νικημένο ήχο σι, σι, σι. Ήχος συρτός, συλλογιστός, συνέρημος, ήχος κανονικός, κανονικής βροχής.
...
Και κάθε σταγόνα κι ένα εσύ, όλη τη νύχτα ο ίδιος παρεξηγημένος ήχος, αξημέρωτος ήχος, αξημέρωτη ανάγκη εσύ, βραδύγλωσση βροχή, σαν πρόθεση ναυαγισμένη κάτι μακρύ να διηγηθεί και λέει μόνο εσύ, εσύ, εσύ, νοσταλγία δισύλλαβη, ένταση μονολεκτική, το ένα εσύ σαν μνήμη, το άλλο σαν μομφή και σαν μοιρολατρία, τόση βροχή για μια απουσία, τόση αγρύπνια για μια λέξη, πολύ με ζάλισε απόψε η βροχή μ’ αυτή της τη μεροληψία όλο εσύ, εσύ, εσύ, σαν όλα τ’ άλλα νά’ ναι αμελητέα και μόνο εσύ, εσύ, εσύ.
(Τα πάθη της βροχής - Κική Δημουλά )
Mi dispiace ma non posso tradurre questa poesia per i miei amici italiani. Prima perché è sempre difficile tradurre un poema e secondo perché l'autore gioca con le parole che in greco imitano il suono della pioggia.

mercoledì 4 marzo 2009

Dedication


Μια πόλη μαγική
ζούμε μαζί οι δυο αγαπημένοι
μια πόλη σαν κι αυτή
πεθαίνει, ζει
κι αλλάζει μαγεμένη.

Σαν πέσει η σκοτεινιά
η αναπνοή μου
θα σμίξει με τ' αγέρι
τότες η πόλη θα φανεί
μονάχη ερημική
σαν τ' ακριβό μου αστέρι.

lunedì 2 marzo 2009

Auguri


In Italia a Natale si dice "Auguri", a Pasqua si dice "Auguri", insomma a tutte le feste religiose si dice "Auguri". Ad un matrimonio si dice "Auguri", alla nascita di un figlio si dice "Auguri", ad un battessimo, cresima, prima comunione si dice "Auguri", ad un compleanno si dice "Auguri"...

Ti dicono "Ti faccio gli auguri".
Grazie mille ma auguri di che cosa?
Per il mese che inizia? Per la settimana nuova? Auguri di buona salute? Di buona guarigione? Di tanti anni di vita? Di una vita felice insieme? Auguri di vedere tuo figlio crescere bello e sano? Di avere successi a scuola, all'università, al lavoro?

Insomma cari amici, qui manca un bel po' di precisione!

Στην Ιταλία τα Χριστούγεννα εύχονται "Auguri", το Πάσχα "Auguri", σε όλες τις θρησκευτικές γιορτές λένε "Auguri", σε έναν γάμο "Auguri", στη γέννηση ενός παιδιού "Auguri", στα βαφτίσια "Auguri", στα γενέθλια "Auguri"...
Σου λένε "Σου εύχομαι".
Ευχαριστώ πολύ αλλά τι ακριβώς εύχεσαι;
Καλό μήνα; Καλή εβδομάδα; Υγεία; Καλή ανάρρωση; Χρόνια πολλά; Χρόνια ευτυχισμένα; Να ζήσετε; Να σας ζήσει ο γιος; Καλή σταδιοδρομία;

Επιτέλους αγαπητοί φίλοι, ας είμαστε λίγο πιο ακριβείς!

Καλημέρα


"Μια καλημέρα είν' αυτή, πες τη κι ας πέσει χάμω, πες τη κι ας πέσει χάμω..."

Αφιερωμένο σε όλους όσοι σε γνωρίζουν εξ' όψεως, τους συναντάς κάθε μέρα στον ίδιο χώρο εργασίας και δεν σε καλημερίζουν ποτέ.

"E' solo un buongiorno, pronunciarlo non ti costa niente..."
Dedicato a tutti quelli che ti conoscono di vista, li incontri tutti i giorni nello stesso ambiente lavorativo e non ti dicono mai un semplice "buongiorno".

mercoledì 25 febbraio 2009

Caro lettore - Αγαπητέ αναγνώστη


Da oggi è possibile tradurre tutto il blog in cinque lingue! Basta cliccare la bandierina preferita.

Από σήμερα είναι δυνατή η μετάφραση του blog σε πέντε γλώσσες! Αρκεί ένα click στην σημαιούλα της επιλογής.

La mia altra metà - Το άλλο μου μισό


T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,

t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

(da Cento sonetti d'amore, Pablo Neruda)

Σ' αγαπώ μη γνωρίζοντας πώς, από πού και πότε,
σ' αγαπώ στα ίσια δίχως πρόβλημα ή περηφάνια,
σ' αγαπώ έτσι γιατί δεν ξέρω μ'άλλον τρόπο
παρά μ' ετούτον όπου δεν είμαι μήτε είσαι,
που το χέρι σου πάνω μου το νιώθω σα δικό μου,
που όταν κοιμάμαι κλείνουν και τα δικά σου μάτια.

(Εκατό ερωτικά σονέτα, Pablo Neruda)

lunedì 23 febbraio 2009

Tenerezze


- mammina...
Apri un occhio.
- mammina..
Apri anche l'altro mentre il marito gira dall'altra parte facendo finta di dormire profondamente.
- Angelo mio, vuoi il lattuccio? Dai, bevi e rimettiti a dormire che oggi è domenica e non ci si sveglia alle 7!

Τρυφερότητες

- μανούλα...
Ανοίγεις το ένα μάτι
- μανούλα...
Ανοίγεις και το άλλο ενώ ο σύζυγος γυρνάει από την άλλη προσποιούμενος ότι κοιμάται βαθιά.
- Άγγελε μου, θες γαλατάκι; Έλα πιες το και ξανακοιμήσου γιατί σήμερα είναι Κυριακή και δεν ξυπνάμε από τις 7!

I comment therefore I exist!


O meglio : I get commented therefore I exist!
Cos'è un blog senza commenti?
Una voce nel vuoto, un uomo solo in un' isola sperduta.
Grazie di cuore a chi commenta

Σχολιάζω γι' αυτό υπάρχω!
Η' καλύτερα : Σχολιάζομαι γι'αυτό υπάρχω!
Τι είναι ένα blog χωρίς σχόλια;
Μια φωνή στο κενό, ένας άνθρωπος μόνος στον ωκεανό.
Ευχαριστώ εγκάρδια όποιον σχολιάζει

Summer solstice - G.Seferis


Τ' άσπρο χαρτί σκληρός καθρέφτης
επιστρέφει μόνο εκείνο που ήσουν.

Τ' άσπρο χαρτί μιλά με τη φωνή σου,
τη δική σου φωνή όχι εκείνη που σ' αρέσει·

μουσική σου είναι η ζωή αυτή που σπατάλησες.
Μπορεί να την ξανακερδίσεις αν το θέλεις
αν καρφωθείς σε τούτο τ' αδιάφορο πράγμα
που σε ρίχνει πίσω εκεί που ξεκίνησες.
....
Ζωή σου είναι ό,τι έδωσες
τούτο το κενό είναι ό,τι έδωσες
το άσπρο χαρτί.

The blank page, difficult mirror,
gives back only what you were

The blank page speaks with your voice,
your own voice not the one you like;


Your music is this life you wasted.

You could regain it if you wish,
if you fasten to this indifferent thing
which casts you back there where you set out.
...
Your life is what you gave
this blank is what you gave
the blank page.

Il foglio bianco, uno specchio duro,
riflette solo ciò che sei stato
Il foglio bianco parla con la tua voce,
la tua voce, non quella che ti piace;
la tua musica è questa vita che hai sprecato.
La puoi riguadagnare se vuoi,
se ti leghi a questa cosa indifferente
che ti rispedisce là da dove sei partito.
....
La tua vita è tutto quello che hai dato
questo vuoto è quello che hai dato
il foglio bianco

To blog or not to blog?


So I have a blog. But I don't know what to do with it!
Avrete già ben notato che qui manca qualcosa; un tema specifico, un qualcosa per fare questo blog interessante oppure utile oppure divertente.
La mia prima intenzione era di raccontare una vita italoellenica e sono piena di idee, pensieri, riflessioni, emozioni... Avrei tanto da raccontare ma dovrei espormi al mondo. E questa è la chiave! Raccontare mia vita a sconosciuti? Perché mai? E chi sarà il lettore? Solo perché ho la possibilità di farlo non significhi che lo voglio fare veramente!

Απέκτησα λοιπόν blog. Και δεν ξέρω τι να το κάνω!
Θα προσέξατε πως εδώ κάτι λείπει, ένα θέμα, κάτι που θα κάνει αυτό το blog ενδιαφέρον ή χρήσιμο ή διασκεδαστικό. Η αρχική μου πρόθεση ήταν να διηγηθώ μια ελληνοιταλική ζωή και είμαι γεμάτη ιδέες, σκέψεις, αισθήματα... Έχω πολλά να πω μα θα πρέπει να εκτεθώ! Κι εδώ είναι το κλειδί: να διηγηθώ τη ζωή μου σε αγνώστους; Γιατί; Και ποιος είναι ο αναγνώστης; Μόνο και μόνο επειδή μπορώ να το κάνω δε σημαίνει πως θέλω πραγματικά να το κάνω.

Ricco é...


... chi si sveglia la mattina e decide di non andare al lavoro perché fuori dalla finestra è arrivata la primavera

... chi decide la vita che vive
... chi è sano di corpo e di mente
... chi ama ed è amato
... chi non dimentica il bambino che è stato
... < dite la vostra >

Πλούσιος είναι
... όποιος ξυπναέι το πρωί και αποφασίζει να μην πάει στη δουλειά γιατί η άνοιξη του χτυπά το τζάμι
...όποιος αποφασίζει για τη ζωή του
...όποιος είναι υγιής σε σώμα και μυαλό
...όποιος αγαπά και αγαπιέται
...όποιος δεν ξεχνά πως υπήρξε κάποτε παιδί
...< συμπληρώστε >

giovedì 19 febbraio 2009

Tradizione

Να πώς περιγράφει η ελληνική παράδοση την αδερφική και τη μητρική αγάπη:

Ποιος έλατος κρατάει βροχή και ποια κορφή τα χιόνια
ποια σκύλα μάνα τό ' πε αυτό τ' αδέρφια δεν πονιούνται;
τ' αδέρφια σκίζουν τα βουνά κι οι αδερφές τους κάμπους
κι η μάνα πού 'χει τον καημό και τον πολύ τον πόνο
η μάνα σκίζει τη θάλασσα ώσπου να τ' ανταμώσει.


Ecco come la tradizione greca descrive l'amore materno e l'amore tra fratelli:

Quale albero trattiene la pioggia e quale cima trattiene la neve?
che madre può aver detto che i fratelli non si compatiscono?
i fratelli valicano i monti e le sorelle attraversano i campi
e la madre addolorata
scinde il mare pur di incontrare i suoi figli.


martedì 10 febbraio 2009

Ιστορίες ανθρώπων


Ο Θόδωρας... Αν μου πεις πώς τον θυμάμαι, θα σου πω πάνω από μια... ψησταριά. Ξεκινούσε από νωρίς το απόγευμα να ψήνει, σουβλάκια, λουκάνικα, παϊδάκια, τον εύρισκε το βράδυ, σαν έφευγαν και οι τελευταίες παρέες. Μια ζωή πάνω από τη θράκα, στην τσίκνα και στα λίπη, και δίπλα ένα ποτηράκι με τσίπουρο, «βιταμίνες για το μάστορα», έλεγε και γελούσε, κάπως πρέπει να ξεχνιέται ο άνθρωπος στη δουλειά. Ζωές ανθρώπων που μοιάζουν θλιβερές και μονότονες, ζωές που έρχονται και φεύγουν απλά, αθόρυβα, απαρατήρητα, αλλά η πραγματική ζωή αυτή είναι, οι μύθοι και τα όνειρα κατοικούν αλλού.

credits:
ΑΛΕΞΗΣ ΚΑΛΕΣΗΣ

Teodoro, se mi chiedi come lo ricordo, ti risponderò: di fronte a una bistecchiera. Cominciava dal primo pomeriggio a cuocere carne sulla brace: spiedini, salsicce. Quando andavano via gli ultimi clienti si era fatto scuro. Una vita passata accanto alla brace con l’odore di carne bruciata e di grasso e vicino un bicchierino di grappa. “Vitamine per il maestro” diceva e rideva. L’uomo al lavoro deve pur dimenticare...Vite umane che sembrano grame e monotone, vite che vengono e vanno in modo semplice, in silenzio, inosservate, ma la vita vera è questa, i miti e i sogni risiedono altrove.


mercoledì 4 febbraio 2009

La vita a colori


Guardando indietro mi rendo conto della mia preferenza verso certi colori durante diversi periodi della mia vita.Visto che non sono e non sarò mai un fashion-victim mi domando se tale preferenza fosse un modo subconscio di mostrare il mio stato d'anima.
L'adolescenza è dominata dal blu scuro; poi è arrivato bordò, verde militare, grigio e nero.
Quando sono venuta in Italia attraversavo il periodo del beige. Tutto beige, tanto beige. Che noia! Un colore che non dà grandi emozioni. Chissà se cercavo di essere neutra, se questo fosse il mio modo di tastare un ambiente nuovo senza creare conflitti.
Poi il periodo marrone; certo dal beige dove vuoi andare? Mica si capovolge il mondo in un giorno! Oppure no?
Il periodo della gravidanza è stato azzurro e rosa e dovevo diventare mamma per indossare il verde dell'erba di un giorno di primavera.
Adesso è tutto a colori, sforzando cosi la vita di essere solare!

To be continued...

lunedì 2 febbraio 2009

Assenza


oggi sono le poesie a parlare al posto mio

σήμερα μιλάει η ποίηση αντί για μένα

Γιῶργος Σεφέρης - «Μυθιστόρημα»


La nostra terra è chiusa, tutta monti
che hanno per tetto il basso cielo giorno e notte.
Non abbiamo fiumi, non abbiamo pozzi non abbiamo sorgenti,
solo poche cisterne, e queste vuote, che risuonano e che veneriamo.
Suono stagnante e sordo, uguale alla nostra solitudine
uguale al nostro amore, uguale ai nostri corpi.
Ci stupiamo di aver potuto una volta costruire
case capanne e ovili.
E le nozze nostre, le fresche ghirlande e le dita
diventano enigmi inspiegabili alla nostra anima.
Come sono nati come si son fatti forti i nostri figli?
La nostra terra è chiusa. La chiudono
due cupe Simplegadi. Nei porti
la domenica quando scendiamo a respirare
vediamo rischiarati al tramonto
rottami di viaggi mai portati a termine
corpi che non sanno più come amare.
(traduzione di Mario Vitti)

Ὁ τόπος μας εἶναι κλειστός, ὅλο βουνὰ
ποὺ ἔχουν σκεπὴ τὸ χαμηλὸ οὐρανὸ μέρα καὶ νύχτα.
Δὲν ἔχουμε ποτάμια δὲν ἔχουμε πηγάδια δὲν ἔχουμε πηγές,
μονάχα λίγες στέρνες, ἄδειες κι αὐτές, ποὺ ἠχοῦν καὶ ποὺ τὶς προσκυνοῦμε.
Ἦχος στεκάμενος κούφιος, ἴδιος με τὴ μοναξιά μας
ἴδιος με τὴν ἀγάπη μας, ἴδιος με τὰ σώματά μας.
Μᾶς φαίνεται παράξενο ποὺ κάποτε μπορέσαμε νὰ χτίσουμε
τὰ σπίτια τὰ καλύβια καὶ τὶς στάνες μας.
Κι οἱ γάμοι μας, τὰ δροσερὰ στεφάνια καὶ τὰ δάχτυλα
γίνουνται αἰνίγματα ἀνεξήγητα γιὰ τὴν ψυχή μας.
Πῶς γεννήθηκαν πῶς δυναμώσανε τὰ παιδιά μας;

Ὁ τόπος μας εἶναι κλειστός. Τὸν κλείνουν
οἱ δυὸ μαῦρες Συμπληγάδες. Στὰ λιμάνια
τὴν Κυριακὴ σὰν κατεβοῦμε ν᾿ ἀνασάνουμε
βλέπουμε νὰ φωτίζουνται στὸ ἡλιόγερμα
σπασμένα ξύλα ἀπὸ ταξίδια ποὺ δὲν τέλειωσαν
σώματα ποὺ δὲν ξέρουν πιὰ πῶς ν᾿ ἀγαπήσουν.

Κωνσταντίνος Καβάφης - Όσο μπορείς


E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Κι αν δεν μπορείς να κάμεις την ζωή σου όπως την θέλεις,
τούτο προσπάθησε τουλάχιστον
όσο μπορείς: μην την εξευτελίζεις
μες στην πολλή συνάφεια του κόσμου,
μες στες πολλές κινήσεις κι ομιλίες.
Μην την εξευτελίζεις πηαίνοντάς την,
γυρίζοντας συχνά κ' εκθέτοντάς την
στων σχέσεων και των συναναστροφών
την καθημερινήν ανοησία,
ως που να γίνει σα μια ξένη φορτική.

venerdì 30 gennaio 2009

Αντίο γιαγιά


"Κίντσ' η κυρά η παναγιά να πάει στου χουράφ'

μι τουν άντρα τς, μι τα πιδιά τς, μι τ'αργάλια τς όλα
κίντσα κι γω να ξιβασκάνου τ' ..."

martedì 27 gennaio 2009

Conoscete le doppie?


Scherzavo con i francesi; un intero popolo che non riesce a pronunciare la "r"!
Arrivo in Italia e scopro che le doppie consonanti gli italiani le sentono! Per davvero!
Mannagia a me che sono greca, mannaggia! Cosi cerco di ragionare ed ecco che da "malattia" arriva la "malatta". Solo che non funziona cosi, mi dicono.
Ufffffa! ( Con cinque f perché la frustrazione è tanta! )

Γελούσα με τους Γάλλους, ένας ολόκληρος λαός που δεν μπορεί να πει το ρο!
Φτάνω στην Ιταλία κι ανακαλύπτω πως τα διπλά σύμφωνα οι Ιταλοί τα ακούνε! Αλήθεια!
Αμάν με μένα την Ελληνίδα! Έτσι προσπαθώ να σκεφτώ λογικά και από τη λέξη "malattia" υποθέτω τη λέξη "malatta". Μόνο που δεν είναι έτσι, μου λένε!
Ουφ! ( Με πέντε φι γιατί η απογοήτευση είναι μεγάλη! )

martedì 20 gennaio 2009

Acqua e sapone


Avete notato come la bruttezza interna di una persona si riflette sulla sua faccia? Non si può nascondere neanche sotto chili di trucco...

Προσέξατε πώς η εσωτερική ασχήμια ενός ατόμου φαίνεται και στο πρόσωπο του; Δεν μπορεί να κρυφτεί ούτε κάτω από κιλά make-up!

Gli scacchi, la vita


Garry Kasparov nel suo libro "Gli scacchi, la vita" tra tante cose interessanti parla anche dei momenti di crisi; delle situazioni che non rientrano nei soliti schemi e quindi non si risolvono nelle solite maniere.
Quando ti trovi a non sapere se è meglio fare questo o quest'altro. Ma qualsiasi cosa scegli, avrai comunque guadagnato l'esperienza, anche quando la tua scelta a posteriori risulterà inappropriata.
Se invece aspetti che la situazione si risolva da sola, senza che tu prenda una decisione, allora hai sicuramente perso; hai perso il vantaggio del tempo e il tempo purtroppo non si recupera.

Ο Γκάρυ Κασπάροφ στο βιβλίο του "Η ζωή είναι μια παρτίδα σκάκι" ανάμεσα σε άλλα αναφέρεται και στις στιγμές κρίσεις, σε καταστάσεις που δεν ταξινομούνται και δεν λύνονται με τους γνωστούς τρόπους.
Όταν δεν ξέρεις αν είναι καλύτερο να κάνεις αυτό αντί εκείνου. Όμως ό,τι κι αν διαλέξεις, θα έχεις σίγουρα κερδίσει την εμπειρία, ακόμα κι αν η επιλογή σου εκ των υστέρων αποδειχθεί λανθασμένη.
Αν αντιθέτως περιμένεις η κατάσταση να λυθεί από μόνη της, χωρίς να λαμβάνεις μια απόφαση, τότε σίγουρα έχεις χάσει. Έχεις χάσει το πλεονέκτημα του χρόνου και ο χρόνος δεν ξανακερδίζεται.

lunedì 19 gennaio 2009

What is that?


Voglio condividere con voi questo cortometraggio che mi ha tanto emozionata : What is that?
La vita è così bella e così corta e noi spesso la viviamo con il pilota automatico inserito; non ci riflettiamo sulle nostre azioni, magari ci lasciamo trascinare dalla corrente della vita quotidiana perché ci risulta più facile. Ma alla fine ognuno deve fare i conti con sé stesso.


Θέλω να μοιραστώ αυτό το φιλμ μικρού μήκους που με συγκίνησε πολύ : What is that?
Η ζωή είναι τόσο όμορφη και τόσο σύντομη κι εμείς συχνά τη ζούμε με τον αυτόματο πιλότο αναμμένο. Δεν συνειδητοποιούμε ακριβώς τι κάνουμε και γιατί, αφηνόμαστε να μας παρασύρει το ρεύμα της καθημερινότητας γιατί απλά είναι πιο εύκολο. Αλλά στο τέλος ο καθένας μας έχει να απολογηθεί στον εαυτό του.

Un augurio per la vita!


"che sia solo tua la responsabilità per tutto ciò che ti accadrà, che batta la tua faccia in terra e sia tu felice, che non abbia nessuno a cui dar torto e che ne esca fuori più bello, più ricco e più pieno di colori!"

"να φταις εσύ και μόνο εσύ για ό,τι κι αν πάθεις, να φας τα μούτρα σου και να το κατευχαριστηθείς, να μην έχεις κανέναν να κατηγορήσεις και να βγεις ωραιότερος και πλουσιότερος και πιο γεμάτος χρώματα"

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venerdì 9 gennaio 2009

Benjamin Franklin


The man who trades freedom for security does not deserve nor will he ever receive either.


Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.


Αυτοί που εκχωρούν μια ουσιώδη ελευθερία προκειμένου να έχουν προσωρινή ασφάλεια, δεν αξίζουν μήτε την ελευθερία μήτε την ασφάλεια

lunedì 5 gennaio 2009

Conto alla rovescia


Tempo fa ho sognato di svegliarmi e trovarmi con i capelli grigi. Ho sentito terrore. Non per la vecchiaia ma perché era successo in una sola notte, senza rendermene conto.

Mia nonna ha cominciato il conto alla rovescia. La strada sarà sempre più dolorosa. Lei ha tanta paura e io mi sento incapace di aiutarla.


Πριν καιρό είχα ονειρευτεί ότι ξυπνούσα και τα μαλλιά μου είχαν γίνει γκρι. 'Ενιωσα τρόμο. Όχι γιατί ήμουν γριά, αλλά γιατί έγινε μέσα σε μία μόνο νύχτα, χωρίς να το καταλάβω.

Για τη γιαγιά μου έχει αρχίσει η αντίστροφη μέτρηση. Ο δρόμος θα είναι γεμάτος αυξανόμενο πόνο. Αυτή φοβάται πολύ κι εγώ νιώθω ανίκανη να τη βοηθήσω.